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In breve
Setenil de las Bodegas è un pueblo blanco di circa 2.700 abitanti nel nord-est della provincia di Cadice, a circa 20 minuti d’auto da Ronda. A differenza di tutti gli altri villaggi bianchi, molte delle sue case sono costruite sotto la roccia, nelle rientranze di una stretta gola scavata dal fiume.
- Vale la pena? Sì, soprattutto se siete a Ronda o fate il giro dei pueblos blancos in auto. È uno dei paesi più fotografati dell’Andalusia.
- Tempo necessario: 1–3 ore. In un’ora vedete le due vie più famose; con tre ore aggiungete la torre del castello, i belvedere e il pranzo.
- Costi: le vie sono gratuite. La torre del castello costa un paio di euro.
- Da abbinare a: Ronda e i pueblos blancos di Olvera, Zahara de la Sierra e Grazalema.
Perché Setenil è costruita sotto la roccia
Il Río Trejo attraversa il paese in una gola tortuosa, e in migliaia di anni l’acqua ha eroso la roccia tenera delle pareti, formando profonde sporgenze. Invece di scavare grotte, gli abitanti di Setenil hanno costruito contro e sotto queste sporgenze, chiudendole con una facciata imbiancata a calce. La roccia fa da tetto e da parete di fondo, e mantiene le case fresche d’estate e miti d’inverno. In spagnolo si chiama abrigo bajo roca (riparo sotto roccia).
Il paese ha quindi due livelli: in alto, sulla rupe, l’antico borgo fortificato con il castello e la chiesa; in basso, lungo il fiume, le case infilate sotto la parete di roccia.
Setenil de las Bodegas: cosa vedere
Si gira tutto a piedi. Un buon percorso: le due vie sotto la roccia lungo il fiume, poi la salita al castello e alla chiesa, e la discesa passando dai belvedere.
Calle Cuevas del Sol
La “via delle grotte del sole” corre sul lato della gola esposto al sole. La roccia sporge sopra le case, e i piani terra sono quasi tutti bar, ristoranti e negozi, con i tavolini affacciati sul fiume. È la via più animata di Setenil.
Calle Cuevas de la Sombra
Dall’altra parte del fiume, la “via delle grotte dell’ombra” è l’immagine da cartolina. Qui la roccia copre tutta la strada, e sembra di camminare in una galleria, fresca e in penombra anche a mezzogiorno d’estate.
Entrambe le vie sono abitate: parlate a voce bassa e non bloccate le porte per le foto.
Il castello e la Torre del Homenaje
In cima alla rupe restano i ruderi del castello moresco che rese Setenil così difficile da conquistare. Resistette a diversi assedi nel XV secolo, finché le truppe dei Re Cattolici non lo presero, con l’artiglieria, nel 1484. La parte meglio conservata è la Torre del Homenaje (il mastio), con una cisterna (aljibe) alla base. Di solito si visita per circa 2 €, con biglietto all’ufficio del turismo lì vicino, ma gli orari sono ridotti e possono cambiare: chiedete lì prima.
Iglesia de la Encarnación
Accanto alla torre, dentro le antiche mura del castello, sorge la Iglesia de Nuestra Señora de la Encarnación, costruita dopo la conquista. È il punto più alto del paese, con un’ampia vista sui tetti e sulla campagna.
I belvedere
- Mirador del Carmen: sopra Calle Cuevas del Sol, accanto alla piccola cappella della Virgen del Carmen, in cima a circa 90 gradini. Guarda verso la chiesa e la torre.
- Mirador de El Lizón: nella parte alta, vicino alla torre, con vista dall’alto sulle case costruite sotto la roccia.
Tapas sotto la roccia
Mangiare in un bar ricavato nella parete di roccia fa parte della visita. I bar delle due vie servono tapas di salumi locali, formaggi e olio d’oliva della Sierra de Cádiz. All’ora di pranzo si riempiono, soprattutto nel fine settimana: arrivate poco prima delle 13:00 o dopo le 15:30.
Perché “de las Bodegas”?
Entrambe le parti del nome hanno spiegazioni da prendere con una certa cautela.
- Setenil: una storia popolare lo collega al latino septem nihil (“sette volte niente”), per gli assedi falliti prima della conquista. È una leggenda, non un’origine dimostrata.
- de las Bodegas: dopo la conquista, si dice che i nuovi abitanti piantarono vigneti e usarono i ripari freschi nella roccia come cantine (bodegas). Le viti sarebbero poi scomparse con la fillossera, alla fine dell’Ottocento, ma il nome è rimasto.
Come arrivare a Setenil de las Bodegas
| Da | Auto | Altre soluzioni |
|---|---|---|
| Ronda | circa 20–25 minuti | pochi autobus al giorno, o taxi |
| Olvera | circa 15–20 minuti | autobus limitati |
| Malaga | circa 1 h 30–1 h 45 | escursioni organizzate |
| Siviglia | circa 1 h 45–2 h | escursioni organizzate |
- In auto: il modo più comodo, e l’unico pratico per abbinare Setenil ad altri paesi. Noleggio auto all’aeroporto di Malaga o all’aeroporto di Siviglia; leggete la nostra guida al noleggio auto in Andalusia per assicurazione e consigli di guida.
- In autobus: pochi autobus al giorno collegano Ronda e Setenil, ancora meno (o nessuno) nel fine settimana. Controllate gli orari sul sito del comune. La stazione ferroviaria chiamata Setenil è a diversi chilometri dal paese.
- Con un’escursione: molte gite in giornata si fermano a Setenil insieme a Ronda e ad altri pueblos blancos: Ronda e i pueblos blancos da Siviglia, pueblos blancos da Malaga, Ronda da Malaga o tour dei pueblos blancos da Ronda. Vedete anche la nostra gita a Ronda da Siviglia, le gite in giornata da Siviglia e le escursioni da Malaga.
Dove parcheggiare
Non entrate in auto nel centro. Le vie sotto la roccia sono strette, alcune a senso unico o adatte solo a un’auto piccola. Lasciate l’auto in uno dei parcheggi segnalati all’ingresso del paese e proseguite a piedi: nulla è a più di 10–15 minuti. Nei fine settimana e nei giorni festivi si riempiono entro la tarda mattinata, quindi arrivate presto.
Dove dormire
Setenil è ideale come tappa di qualche ora, con una notte a Ronda, a 20 minuti, dove la scelta è molto più ampia.
- Parador de Ronda: accanto al Puente Nuevo, sul bordo della gola.
- Altre soluzioni: hotel nel centro storico di Ronda.
- A Setenil: qualche piccola pensione e casa vacanze, tranquille quando i visitatori della giornata se ne vanno. Dove dormire a Setenil de las Bodegas.
Un giro dei pueblos blancos da Ronda
In auto, Setenil è la prima tappa di un classico giro in giornata nella Sierra de Cádiz, con circa 2 h 30 di guida in tutto:
- Ronda → Setenil de las Bodegas (circa 20 minuti): le vie sotto la roccia, prima dei gruppi.
- Setenil → Olvera (15–20 minuti): un castello e una chiesa in cima a una collina.
- Olvera → Zahara de la Sierra (circa 30 minuti): una torre moresca sopra un lago turchese.
- Zahara → Grazalema (circa 30 minuti, su un passo ripido): pranzo nel parco naturale. Hotel a Grazalema.
- Grazalema → Ronda (circa 40 minuti).
Vedete la nostra guida ai pueblos blancos per altri paesi, e il nostro itinerario on the road in Andalusia per inserire il giro in un viaggio più lungo.
Domande frequenti
Vale la pena visitare Setenil de las Bodegas?
Sì. Le vie costruite sotto la roccia non hanno eguali in Andalusia, e il paese è a soli 20 minuti da Ronda: merita la deviazione anche solo per un’ora.
Quanto tempo serve per visitare Setenil de las Bodegas?
Da una a tre ore: un’ora per le due vie sotto la roccia, di più per la torre del castello, i belvedere e il pranzo.
Si può visitare Setenil de las Bodegas senza auto?
Sì, ma va organizzato: da Ronda partono pochi autobus al giorno, meno nel fine settimana. Un’escursione organizzata da Siviglia o da Malaga è più semplice.
Si possono vedere Ronda e Setenil in un giorno?
Sì, distano circa 20 minuti. Vedete Setenil la mattina e Ronda il pomeriggio, oppure scegliete un’escursione che le abbina.
