La risposta breve
Se siete cittadini italiani, o di un altro Paese dell’UE, dello SEE o della Svizzera, questa pagina non vi riguarda: potete viaggiare in Spagna con una carta d’identità valida o con il passaporto, e non avete alcun limite di 90 giorni.
Le regole qui sotto valgono per i visitatori extra UE che non hanno bisogno di visto, come i cittadini di Regno Unito, Stati Uniti, Canada o Australia. Per entrare in Spagna il loro passaporto deve rispettare due regole sulle date, ed entrambe vengono controllate alla frontiera:
- Rilasciato meno di 10 anni prima del giorno di arrivo. Guardate la data di rilascio, non la data di scadenza.
- Valido almeno 3 mesi dopo il giorno in cui lasciate l’area Schengen.
Poi si può restare fino a 90 giorni in un periodo di 180, e contano anche i giorni passati in altri Paesi Schengen come Francia, Portogallo o Italia. Inserite le vostre date qui sotto per verificare entrambe le cose.
Verificate il passaporto
Inserite le date della pagina con la foto del passaporto e le date del viaggio.
Quanto posso restare? (90/180 giorni)
Aggiungete i periodi trascorsi nei paesi Schengen (Spagna, Francia, Portogallo, Italia…) negli ultimi 180 giorni, poi il giorno di arrivo.
Lo strumento segue le regole pubblicate dal governo britannico su GOV.UK nella pagina Spain entry requirements. È un aiuto per pianificare, non un parere ufficiale: per i casi particolari controllate le indicazioni ufficiali del vostro Paese o contattate il consolato spagnolo prima di prenotare.
La regola dei 10 anni: perché conta la data di rilascio
L’UE non considera alcuna validità oltre i dieci anni dalla data di rilascio. Se avete un passaporto britannico, sappiate che alcuni passaporti rinnovati prima di settembre 2018 hanno ricevuto fino a nove mesi in più dal passaporto precedente, per cui la data di scadenza stampata cade più di dieci anni dopo la data di rilascio. Per la Spagna quei mesi in più non contano: il passaporto non è più utilizzabile per entrare dieci anni dopo il rilascio.
Esempio: un passaporto rilasciato il 1° luglio 2016 con scadenza 1° aprile 2027 può essere usato per arrivare in Spagna fino al 30 giugno 2026. Dal 1° luglio 2026 non più, anche se non è scaduto.
La regola dei 3 mesi: si conta dal giorno di partenza
La data di scadenza deve cadere almeno tre mesi dopo il giorno in cui contate di lasciare l’area Schengen, non il giorno di arrivo. Se girate Spagna e Portogallo, o se tornate a casa in aereo da un altro Paese Schengen, usate l’ultimo giorno in cui vi trovate nell’area Schengen.
Esempio: con una data di scadenza del 15 gennaio 2027, dovete partire al più tardi il 15 ottobre 2026.
Anche le compagnie aeree controllano queste regole in aeroporto, e possono negarvi l’imbarco se il passaporto non le rispetta.
La regola dei 90/180 giorni
I visitatori esenti dal visto, come i cittadini britannici, possono soggiornare in Spagna e nel resto dell’area Schengen senza visto per un massimo di 90 giorni in un periodo di 180. È una finestra mobile: in qualsiasi giorno del viaggio guardate indietro di 180 giorni e sommate tutti i giorni trascorsi in Paesi Schengen, compresi il giorno di arrivo e quello di partenza. Il totale non deve mai superare 90.
- Due settimane in Portogallo a maggio e una settimana in Francia a luglio contano entrambe per un viaggio in Spagna a settembre.
- I giorni escono dal conteggio 180 giorni dopo, quindi col tempo si recuperano.
- Per soggiorni più lunghi serve un visto, da richiedere prima di partire.
Dal 10 aprile 2026 il sistema di ingressi/uscite dell’UE (EES) è pienamente operativo negli aeroporti, nei porti e alle frontiere terrestri spagnole. Al primo ingresso si registrano le impronte digitali e una foto, e il sistema annota ogni ingresso e ogni uscita. I 90 giorni ora vengono contati automaticamente, non più tramite i timbri.
E se il passaporto non rispetta una regola?
Rinnovatelo prima di prenotare, o almeno prima di partire. Se avete un passaporto britannico, fate domanda su GOV.UK e calcolate fino a tre settimane per un rinnovo standard, di più in primavera e in estate. Se avete poco tempo, GOV.UK offre anche servizi più rapidi a pagamento, su appuntamento. Il nuovo passaporto sarà valido dieci anni dalla data di rilascio, senza mesi in più.
ETIAS: per ora non serve
ETIAS, l’autorizzazione di viaggio online per i visitatori extra UE diretti in Europa, non è ancora operativo. L’UE non prevede più che parta nel 2026, e verrà annunciato diversi mesi prima del lancio. Quando partirà, dovrebbe costare 20 € per i viaggiatori tra i 18 e i 70 anni e durare tre anni. Fino ad allora non c’è nulla da richiedere: diffidate dei siti che fanno pagare oggi per una “domanda ETIAS”.
A chi si rivolgono queste regole
Lo strumento è pensato per i passaporti britannici. I visitatori di altri Paesi extra UE esenti dal visto, come Stati Uniti, Canada o Australia, sono soggetti alle stesse regole Schengen sul passaporto e sui 90/180 giorni, ma dovrebbero consultare le indicazioni di viaggio del proprio governo. I cittadini dell’UE, dello SEE e della Svizzera non devono rispettare queste regole: basta una carta d’identità valida o il passaporto.
Organizzare il viaggio
Una volta sistemato il passaporto:
- Come arrivare: transfer dall’aeroporto di Siviglia e come arrivare a Siviglia.
- In auto: noleggio auto all’aeroporto di Málaga e noleggio auto in Andalusia.
- Quando andare: il periodo migliore per visitare l’Andalusia.
Domande frequenti
Per la Spagna il passaporto deve avere 6 mesi di validità residua?
No. Per la Spagna il passaporto deve essere stato rilasciato meno di dieci anni prima dell’arrivo e scadere almeno tre mesi dopo la partenza. Alcuni altri Paesi chiedono sei mesi, ed è da qui che nasce la confusione.
Il passaporto è valido per la Spagna se scade tra 4 mesi?
Dipende da quanto restate: la data di scadenza deve cadere almeno tre mesi dopo il giorno della partenza. Un passaporto che scade tra quattro mesi va bene per un viaggio fino a circa un mese, purché sia stato anche rilasciato meno di dieci anni prima dell’arrivo.
I giorni in Portogallo o in Francia contano nei 90 giorni in Spagna?
Sì. Tutti i Paesi Schengen condividono gli stessi 90 giorni su 180. I giorni nel Regno Unito, in Irlanda e in altri Paesi non Schengen non contano.
Il giorno di arrivo e quello di partenza contano?
Sì. Contano entrambi come giorni interi nell’area Schengen.
Serve l’ETIAS per viaggiare in Spagna?
Non ancora. ETIAS non è partito e non è previsto prima del 2027. Oggi non dovete richiedere nulla prima di una vacanza in Spagna.
Cosa succede alla frontiera ora che l’EES è partito?
Al primo viaggio dopo l’avvio del sistema si lasciano impronte digitali e foto a un chiosco o a uno sportello. Nei viaggi successivi il controllo di frontiera usa quei dati, e ingressi e uscite vengono registrati automaticamente invece di essere timbrati sul passaporto.
