In breve
Santa Cruz è il cuore del centro storico di Siviglia: l’antico quartiere ebraico, un intrico di vicoli imbiancati a calce, balconi fioriti e piazzette con gli aranci, stretto attorno alle mura del Real Alcázar. Si visita gratis e dà il meglio di sé la mattina presto o dopo il tramonto, quando i gruppi organizzati se ne sono andati.
- Tempo necessario: 1–2 ore per passeggiare, di più con un museo e qualche tapa
- Momento migliore: prima delle 10:00 o dopo le 19:00
- Dove: tra la Cattedrale, l’Alcázar e i Jardines de Murillo
Cosa vedere
Un bel giro ad anello, con partenza dalla Cattedrale:
- Plaza Virgen de los Reyes. La piazza ai piedi della Giralda, con la fontana-lampione e le carrozze a cavallo.
- Calle Mateos Gago. La via dei bar di tapas, con la vista migliore sulla Giralda.
- Hospital de los Venerables. Un ospizio barocco del Seicento per sacerdoti anziani, con un patio splendido, una chiesa affrescata e il Centro Velázquez, che espone dipinti di Velázquez e Murillo.
- Plaza de Doña Elvira. Una piazzetta minuscola con aranci, panchine di azulejos e una fontana.
- Callejón del Agua. Un vicolo lungo le mura dell’Alcázar, dove un tempo passava l’acqua diretta al palazzo. Sbirciate nei patii attraverso i cancelli in ferro battuto.
- Plaza de Santa Cruz. Una piazza tranquilla con un’elaborata croce in ferro. Il pittore Murillo fu sepolto in una chiesa che sorgeva qui, finché le truppe di Napoleone non la demolirono.
- Jardines de Murillo. Giardini lungo le mura esterne dell’Alcázar, con ficus giganteschi e un monumento a Colombo.
- Plaza Alfaro. Una piazzetta con un balcone che, si dice, avrebbe ispirato Il barbiere di Siviglia.
Le leggende di Santa Cruz
- Calle Susona: un teschio su una piastrella ricorda Susona, giovane ebrea che secondo la leggenda tradì il complotto del padre per salvare il suo amante cristiano, e chiese che alla sua morte la sua testa fosse appesa sopra la porta di casa.
- Calle de la Pimienta e Calle Vida (via della Vita), con la sua gemella Calle Muerte (via della Morte): vicoli dai nomi che i sivigliani amano spiegare.
Il free tour delle leggende racconta queste storie dopo il tramonto.
Dove mangiare
Santa Cruz è turistica, ma alcuni bar sono delle vere istituzioni:
- Bodega Santa Cruz (Las Columnas) in Calle Rodrigo Caro: tapas in piedi, sempre pieno
- Las Teresas in Calle Santa Teresa: un bar classico con i prosciutti appesi al soffitto
- Casa Román in Plaza de los Venerables: un bar tradizionale dagli anni Trenta
Evitate i locali con i menù fotografici e i camerieri che vi chiamano dalla porta. Per altri indirizzi, vedi dove mangiare a Siviglia.
Dove dormire in zona
Santa Cruz è la zona più richiesta per una prima visita. Trovate i nostri consigli per ogni budget in dove dormire a Siviglia, e altre proposte negli hotel del centro.
Domande frequenti
Come si chiama il centro storico di Siviglia?
Il centro storico (casco antiguo) comprende diversi quartieri. La parte più famosa è il Barrio de Santa Cruz, l’antico quartiere ebraico accanto all’Alcázar e alla Cattedrale.
Il Barrio Santa Cruz è sicuro di sera?
Sì. È animato fino a tardi ed è sicuro. Come in ogni zona affollata, fate attenzione alla borsa.
Vale la pena visitare il Barrio Santa Cruz?
Sì, è la parte più suggestiva di Siviglia. Andateci presto o tardi per vederla senza folla.
