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Almuñécar: cosa vedere, spiagge, castello e come arrivare

Almuñécar, la principale località della Costa Tropical: castello, resti romani, parco degli uccelli, spiagge, immersioni, bus da Granada e Malaga, dove dormire.

Di Andalusia Base teamAggiornato: ottobre 2026

Almuñécar vista dalle scogliere di Cerro Gordo, con le spiagge e le case bianche lungo la Costa Tropical

Foto: Krzysztof Ziarnek, Kenraiz, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons (commons.wikimedia.org/wiki/File:View_of_Almuñécar_from_Cerro_Gordo_kz01.jpg)

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In breve

Almuñécar è la località più grande della Costa Tropical, la costa della provincia di Granada, con circa 27.000 abitanti. Era la città fenicia e romana di Sexi, per cui ha un castello, un museo romano in una cantina, una fabbrica di salagione del pesce e un acquedotto, oltre a diverse spiagge, un piccolo parco degli uccelli e una costa dove cresce la frutta subtropicale.

  • Vale la pena? Sì, secondo noi sia come base sia per una gita. Ha più da vedere della maggior parte delle località di mare di questa costa.
  • Tempo necessario: mezza giornata per il centro storico, il castello e i siti romani. Una giornata intera se aggiungete la spiaggia.
  • Costi: il castello e la cantina romana hanno un unico biglietto da circa 4 €. Il parco di El Majuelo e le spiagge sono gratuiti.
  • Come arrivare: circa 1 ora in auto da Granada o da Malaga, oppure in autobus Alsa.

Per l’intera costa leggete la nostra guida alla Costa Tropical. Salobreña, più graziosa ma più piccola, si trova a circa 9 km a est.

Il castello e il centro storico

Il Castillo de San Miguel sorge sulla collina sopra il centro storico. Era una fortezza nasride ai tempi dell’emirato di Granada e fu ricostruito dopo la conquista cristiana. Dalle mura si vedono il centro storico, le due baie e il mare.

  • Biglietto: circa 4 € per gli adulti e circa 2,50 € per bambini, pensionati e possessori della carta giovani. Lo stesso biglietto vale anche per la Cueva de Siete Palacios.
  • Orari: di solito il castello è aperto dal martedì al sabato la mattina e di nuovo la sera, la domenica solo la mattina, ed è chiuso il lunedì. Gli orari variano, quindi controllateli presso l’ufficio turistico prima di andare.
  • Visite guidate gratuite: in alcuni giorni la città ha offerto visite guidate gratuite. Chiedete all’ufficio turistico.

Il centro storico è una breve passeggiata tra vicoli ripidi intorno alla collina, con piccole piazze e bar. Vi consigliamo scarpe con una buona suola.

I siti romani

  • Cueva de Siete Palacios: sette gallerie a volta sotto la collina del castello, costruite dai Romani come fondamenta. Oggi è il museo archeologico e il biglietto è lo stesso del castello.
  • Fabbrica di salagione (Factoría de Salazones): nel parco botanico di El Majuelo, ai piedi del castello. Ha vasche di salagione fenicie e romane usate per produrre il garum, la salsa di pesce fermentata che la città esportava in tutto il Mediterraneo. Il parco è gratuito ed è un bel posto per passeggiare tra le piante tropicali.
  • Acquedotto romano: diversi tratti si sono conservati in città e nei dintorni. I più noti sono a Torrecuevas, alla periferia, con una fila di arcate.

Il parco degli uccelli Loro Sexi

Il Parque Ornitológico Loro Sexi si trova sul pendio sotto il castello, a circa 100 metri dal mare. Ospita centinaia di uccelli di molte specie, soprattutto pappagalli, in voliere inserite in un giardino. L’ingresso costa circa 4 € per gli adulti e circa 2 € per bambini e pensionati. Chiude nelle ore centrali della giornata e l’apertura pomeridiana cambia con la stagione, quindi controllate gli orari. La visita dura circa un’ora e secondo noi è un’idea facile per le famiglie con bambini.

Le spiagge

La sabbia è grigio scuro, mista a ciottoli, e l’acqua diventa profonda in fretta. Sono tutte vicine al centro.

  • San Cristóbal: la spiaggia principale della città, a ovest della roccia del Peñón del Santo, con lungomare, ristoranti e lettini.
  • Puerta del Mar: la spiaggia in centro, vicina ai negozi e al quartiere antico.
  • Velilla: una lunga spiaggia a est, con un ampio lungomare e più spazio.
  • La Herradura: un paese a sé, in una baia a ferro di cavallo a circa 7 km a ovest, con una lunga spiaggia, un porticciolo e un’atmosfera più tranquilla e familiare. Nella guida alla Costa Tropical trovate il confronto.
  • Cantarriján: una caletta di ciottoli e rocce nell’area protetta di Maro-Cerro Gordo, più a ovest verso Nerja. Una parte è spiaggia naturista. Si raggiunge con uno sterrato e in estate l’accesso in auto può essere limitato, quindi informatevi prima di andare.

Immersioni e frutta tropicale

Immersioni: il mare di La Herradura e le scogliere di Cerro Gordo formano un’area marina protetta con scogliere sommerse, grotte e praterie di posidonia. I centri di immersione di La Herradura organizzano corsi e uscite, e Cantarriján è descritta come un buon punto per i principianti. In estate vi consigliamo di prenotare in anticipo.

Frutta tropicale: il clima mite permette di coltivare frutta subtropicale nella piana e sui terrazzamenti. Le più note sono la chirimoya (annona), il mango e l’avocado. I raccolti cadono soprattutto in autunno e in inverno, ed è allora il momento di trovarle fresche nei mercati e nei menu.

Dove dormire

Per il mare noi alloggeremmo vicino alla spiaggia di San Cristóbal; per le visite, nel centro storico. Abbiamo scelto hotel con un punteggio di almeno 8,5 su Booking.com.

Come arrivare ad Almuñécar

Da Auto Autobus (Alsa)
Granada circa 1 h (A-44 e A-7) circa 1 h 15, diverse corse al giorno
Malaga circa 1 h (A-7) circa 1 h 15–1 h 30, frequente
Nerja circa 20–25 min circa 30 min
  • In autobus: la stazione degli autobus di Almuñécar ha collegamenti Alsa con Granada, Malaga e Nerja. Confrontate gli orari da Granada ad Almuñécar e da Malaga ad Almuñécar.
  • In auto: l’A-7 corre lungo la costa ed è senza pedaggio in questo tratto. Secondo noi l’auto è utile per La Herradura e le calette. Noleggiate a Granada o all’aeroporto di Malaga e leggete la nostra guida al noleggio auto.
  • In treno: sulla Costa Tropical non c’è la ferrovia.

Nei dintorni

  • Salobreña (a circa 9 km a est): un paese bianco su una roccia con un castello arabo.
  • Nerja (a circa 20–25 min a ovest): le grotte e il Balcón de Europa, con il villaggio di Frigiliana sopra.
  • Granada: l’Alhambra dista circa un’ora. Vedete le nostre gite da Granada.

Quando andare

Primavera e autunno sono ideali per le visite. Luglio e agosto sono caldi e affollati, ma il mare è caldo. Gli inverni sono miti e tranquilli. Vedete quando visitare l’Andalusia e i posti più belli da visitare in Andalusia per altre idee.

Domande frequenti

Vale la pena visitare Almuñécar?

Sì, secondo noi vale la pena. Riunisce in una sola città un castello, resti romani, un parco degli uccelli e diverse spiagge, ed è facile da raggiungere da Granada, Malaga e Nerja.

Come si arriva da Granada ad Almuñécar?

In autobus Alsa in circa 1 h 15, con diverse partenze al giorno, oppure in auto in circa un’ora lungo l’A-44 e l’A-7.

Quanto costa il castello di Almuñécar?

Circa 4 € per gli adulti, e lo stesso biglietto comprende il museo della Cueva de Siete Palacios. Gli orari cambiano con la stagione e il castello è chiuso il lunedì, quindi controllate prima di andare.

Qual è la spiaggia più bella di Almuñécar?

Noi consigliamo San Cristóbal per i servizi e il lungomare, Velilla per avere più spazio e Cantarriján per una caletta più selvaggia fuori città.

Meglio alloggiare ad Almuñécar o a Salobreña?

Noi sceglieremmo Almuñécar per più ristoranti, attrazioni e collegamenti in autobus, Salobreña per un paese bianco più piccolo e più grazioso. Distano solo 9 km circa, quindi potete vedere entrambe.